THE X SUPERSTITION // dal 3 al 7 Novembre 2010 // Torino / Istanbul
Dieci anni di Club To Club!
Il decennale di Club To Club, festival internazionale di musiche e arti elettroniche, si svolgerà dal 4 al 7 novembre 2010 a Torino e in contemporanea dal 3 al 5 novembre a Istanbul, con un’anticipazione a Milano, il 21 e 23 ottobre e a Roma il 2 ottobre. Torino, Istanbul e Milano saranno unite dalle sonorità e dalle performance di Club To Club, appuntamento internazionale tra i più importanti e attesi per gli appassionati di musica e cultura elettronica.
Dopo dieci anni di attenta progettazione e sperimentazione, riconosciute dal crescente successo di pubblico – più di ventimila presenze da tutta Italia e dall’Europa nel 2009 – Club To Club si appresta a celebrare un’edizione i cui contenuti artistici lo proiettano tra i maggiori eventi di musica elettronica a livello mondiale.
Plaid & Southbank Gamelan Players
Per la prima volta in assoluto in Italia, i Plaid -duo inglese che è tra i più importanti e longevi progetti della scena elettronica internazionale, con all’attivo collaborazioni e remix per artisti quali Bjork e i Portishead- saranno protagonisti di un concerto che li affiancherà a un’orchestra di 12 percussionisti Giavanesi, The Southbank Gamelan Players. Il Gamelan ha da sempre influenzato la musica occidentale, elettronica e non, da Debussy a Satie e Cage, da Aphex Twin a Kode9, ma i due generi non hanno mai condiviso lo stesso palco prima d’ora.
04 Novembre 2010
21:00 ~ Teatro Carignano ~ Progetto speciale
Jeff Mills
Dj e produttore proveniente da Detroit, Jeff Mills è un vero e proprio fuoriclasse della techno. Il più importante della seconda generazione di produttori techno della città industriale del Michigan – pochi anni dopo l’avvento del triumvirato formato da Derrick May, Juan Atkins e Kevin Saunderson – Mills è stato fondatore (insieme a “Mad” Mike Banks e Robert Hood) della Underground Resistance, la leggendaria e misteriosa casa discografica dal proverbiale, fiero spirito indipendente, prima di avviare il suo percorso in proprio. Anche i suoi lavori più recenti hanno confermato la diversità e la profondità della sua produzione musicale, tra tech-funk, minimalismo e sperimentazione: alla realizzazione di una colonna sonora apposita per una nuova edizione del film “Metropolis” di Fritz Lang, ha fatto seguito il progetto “Blue Potential”, registrato con l’Orchestra filarmonica di Montpellier. Il suo ultimo album “Sleeper Wakes”, conclude la serie dedicata all’Universo e alle entità extraterrestri.
05 Novembre 2010
23:00 ~ Supermarket ~ Progetto speciale
Kate Wax
Kate Wax è l’alter ego di Aisha Devi Enz, la cantante, compositrice e produttrice avant-garde nata in Svizzera ma di origini tibetane, che nel 2006 regalò al mondo il suo album di debutto “Reflections of the Dark Heat”, pubblicato dalla Mental Groove. Ora Kate fa parte del roster dell’etichetta Border Community, e sta attualmente completando il suo secondo album “Dust Collision”, dalle straordinarie qualità vocali, la cui uscita è prevista prima della fine del 2010.
06 Novembre 2010
18:00 ~ Museo Regionale di Scienze Naturali / Youth Museum ~ Live set
THE X SUPERSTITION
dal 3 al 7 Novembre 2010
Torino / Istanbul
The air resound of passion and love and dedication for sound and life itself. From the black side here is a soundtrack for cleaning wounds and opening eyes. Black is breath. Black is back…
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Kurtis Blow, rapper nato a New York nel lontano ’59, è uno dei capostipiti dell’hip hop old school, e vuole celebrare i trent’anni di the breaks, brano che gli ha regalato la notorietà diventato disco d’oro nel 1980, con un tour europeo di trenta tappe.
In Italia è passato per Bologna, domenica 26 settembre al Sottotetto sound club. Ad aprire il concerto si sottolinea la partecipazione di uno dei big della scena hip hop nostrana underground, Ensi, conosciuto soprattutto per essere stato il vincitore nel 2005 e nel 2006 del 2theBeat, competizione di livello nazionale per freestyler.
Il locale se pur di dimensione ridotte, è gremito di persone, che inizialmente si riscaldano con il rapper di origini catanese accompagnato da Dj Double S, musicista già a fianco di figure di spicco del panorama musicale italiano come Neffa. Tra i brani proposti il più apprezzato dal pubblico è “Terrone” dal testo dai forti connotati di contestazione, che avversa le nascenti nuove discriminazioni sul nostro territorio e sostiene, argomentando, la dignità delle radici meridionali.
L’arrivo di Kurtis è accompagnato dal rituale boato di acclamazione e vede entrare in scena anche il figlio Kurtis Blow Jr. I pezzi proposti ripercorrono la sua carriera musicale e propone anche i grandi successi Basketball, 8 million stories, Aj scratch e il fortunatissimo the Breaks. Si avventura anche in un medley, che entusiasma la folla, in cui spazia citando Jump around degli House of Pain, Rockwilder di Redman e Method man, The message di Grand Master Flash.
Il carisma dell’artista americano è evidente, ha la capacità di coinvolgere il pubblico dall’inizio sino alla fine. Nonostante sia una leggenda ha lo spirito di un ragazzino e non si nega come farebbero altri personaggi del suo calibro anzi regala perfino la possibilità a chiunque lo desideri di salire sul palco a ballare al suo fianco.